Lavabo bagno: come scegliere il modello giusto

Quando si progetta un bagno, la scelta del lavabo è uno degli elementi chiave: incide sull’estetica, sulla funzionalità e sull’ergonomia dello spazio.
Lavabo incassato, integrato, freestanding o da appoggio: ogni tipologia risponde a esigenze diverse in termini di stile, praticità e configurazione dell’ambiente.

Conoscere le differenze tra le varie soluzioni permette di fare una scelta consapevole, evitando errori comuni e valorizzando al meglio il progetto del bagno, sia in fase di ristrutturazione che di nuova realizzazione.

In questa guida analizziamo le principali tipologie di lavabo, con vantaggi, caratteristiche e consigli utili per capire quale modello si adatta meglio alle tue esigenze e al tuo stile.


Lavabo integrato nel top

Il lavabo integrato rappresenta una delle soluzioni più apprezzate nei bagni moderni e minimalisti. In questo caso, la vasca è realizzata in continuità con il piano, senza giunzioni a vista.

I principali vantaggi del lavabo integrato sono:

  • superficie continua e uniforme
  • maggiore praticità di utilizzo
  • facilità di pulizia

Le dimensioni e le forme possono variare in base al progetto e alle esigenze funzionali dello spazio.


Lavabo free-standing

Tra le tipologie più contemporanee troviamo il lavabo freestanding, detto anche a libera installazione. Si tratta di una soluzione ideale per chi desidera massima libertà nel posizionamento e un forte impatto estetico.

Ispirato al tradizionale lavabo a colonna, viene reinterpretato in chiave moderna attraverso forme scultoree e scenografiche.
A seconda del modello, la rubinetteria può essere integrata nella struttura oppure installata a parete o a pavimento.


Lavabo da appoggio

Il lavabo da appoggio è caratterizzato dal posizionamento sopra il piano del mobile bagno o della consolle. È una delle soluzioni più versatili, disponibile in numerose forme, materiali e dimensioni.

In fase di installazione è fondamentale considerare l’altezza complessiva di top e vasca per garantire una corretta ergonomia. L’altezza ideale del lavabo finito si aggira generalmente intorno ai 90 cm da terra.


Lavabo incassato (sottopiano)

Il lavabo da incasso sottopiano viene installato al di sotto del top, lasciando la superficie del piano completamente libera da ingombri visivi.
Questa soluzione garantisce un aspetto ordinato e pulito, pur presentando una giunzione perimetrale tra lavabo e piano.

È una scelta particolarmente indicata per chi predilige un design discreto e funzionale, con un piano facilmente utilizzabile e semplice da mantenere.